Il vigneto

Beppe, fondatore e vignaiolo per passione, vi potrà raccontare dell’avventura di questa terra, di quando nel 2000 decise di riservare quasi un ettaro e mezzo alla vigna (sui cinque complessivi di terreno incolto acquistati insieme al rustico) e di come un amico, famoso produttore, tracciò le linee del progetto e suggerì che quel terreno era molto più adatto a un vino rosso che al solito Prosecco. Ecco l’unione perfetta tra terroir, dedizione, predilezione personale e ambizione alla tutela della biodiversità.

Il vigneto si estende di fronte alla casa, in posizione ideale con esposizione a sud.
Di fatto questo è un “cru naturale”, dove nulla è successo per caso: abbiamo scelto i portainnesti, vari cloni di diversi vitigni e il sesto d’impianto, il tutto in sintonia con clima, altitudine e posizione.
Vi maturano le nostre uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc (rispettivamente per il 45%, 45% e 10%).
Lavoriamo il vigneto, molto fitto (10.000 ceppi ettaro), il più naturalmente possibile, in modo completamente manuale, senza concimazioni, defogliando, diradando ed ottenendo bassissime rese. Dal 2010 la produzione è biologica, certificata dal 2013, in un’ottica di sostenibilità ambientale, di salvaguardia del  territorio, della natura e della salute.

Questa materia prima, frutto di una selezione manuale accuratissima in vigneto, viene poi preservata in cantina durante le fasi di lavorazione, con pazienza, dedizione e costanza.

Sempre più persone sanno riconoscere un vino di qualità, ma il lavoro dei vitivinicoltori ed il loro ruolo nella difesa delle tradizioni di un territorio è ancora poco conosciuto. Al MASO DI VILLA lavoriamo rispettando, custodendo, tutelando, e promuovendo la nostra terra.