L’orto bio

La formula “albergo con orto”, oggi diventata una moda, riprende in chiave più accogliente ciò che l’agriturismo veneto da sempre propone: un sano ritorno alle origini, al passato, l’attaccamento alla terra, la valorizzazione dei prodotti naturali, il buon mangiare, il tutto abbinato all’ospitalità.

Il grande orto del nostro agriturismo si integra con armonia nella proprietà; una bella staccionata lo separa dal giardino, mentre a sud si estendono alberi da frutto, olivi e vigneti.
Loretta, proprietaria e “ortolana”, gestisce questo spazio con grande abilità, creatività e soddisfazione. Gli ospiti amano passeggiare tra i vialetti ed ammirare la natura, annusare, curiosare e, perché no, assaggiare gli ortaggi, mentre i fiori vanno poi a decorare le stanze.
Qui il susseguirsi delle stagioni è l’unico orologio consentito, e tutto va raccolto nel momento giusto, e subito gustato! La coltivazione è biologica, perché solo così il profumo ed il sapore di frutta e verdura diventano impareggiabili.

L’orto è diviso in quattro comparti, e percorso centralmente per tutta la sua lunghezza da uno splendido porticato in vecchio legno di acacia su cui si arrampicano le rose. Pochi, essenziali elementi strutturali dividono le diverse colture: tralicci e tutori, piccole bordure di rami di nocciolo intrecciati, viottoli, trespoli a supporto dei legumi rampicanti.

File ordinate di ortaggi, frutti di bosco e di erbe aromatiche si susseguono allegramente, in un avvicendarsi di profumi e di gusti sempre diversi, e si mescolano ai fiori con un effetto gioioso e decorativo.